In questi giorni di esami, anche noi di Geostru abbiamo voluto metterci nei panni degli studenti. Tra le tracce della Maturità 2025, una ci ha colpito in modo particolare: la proposta B3, tratta da un saggio di Telmo Pievani sull’Antropocene, ci ha offerto lo spunto per una riflessione che tocca da vicino il mondo dell’ingegneria, della geologia e della sostenibilità ambientale.
Il brano invita a riflettere sull’impatto dell’uomo sul pianeta attraverso la cosiddetta massa antropogenica: l’insieme di manufatti umani – edifici, strade, mezzi di trasporto, infrastrutture – che nel 2020 ha raggiunto un peso pari a 1,1 teratonnellate, ovvero lo stesso della biomassa vivente della Terra (Fig.1).
Un dato impressionante, che mette in discussione l’attuale modello di sviluppo e ci impone un ripensamento profondo su come costruiamo, consumiamo e progettiamo.

La geologia e l’antropocene
L’Antropocene è un concetto geologico prima ancora che filosofico o sociale: rappresenta una nuova era in cui l’impronta umana è talmente evidente da lasciare tracce stratigrafiche nei sedimenti terrestri (Fig.2).
Urbanizzazione, cementificazione, deforestazione, estrazione di risorse e alterazione del ciclo dei materiali stanno modificando in modo irreversibile il suolo, le falde e la morfologia del paesaggio.
Tuttavia, va specificato che l’Antropocene non è stato ancora riconosciuto ufficialmente come nuova epoca geologica dalla Commissione Internazionale di Stratigrafia. Il motivo principale riguarda la difficoltà nel definirne l’inizio e la durata con precisione, secondo i criteri tradizionali della scala dei tempi geologici.
Nonostante ciò, il termine Antropocene è oggi largamente diffuso nella comunità scientifica e nel dibattito pubblico, ed è considerato un evento significativo all’interno dell’Olocene, l’epoca attualmente riconosciuta.

Digitalizzazione e sostenibilità
Per chi, come noi, lavora quotidianamente con la modellazione del sottosuolo, lo studio della stabilità ecc, queste dinamiche non sono astratte: sono dati, modelli e simulazioni.
Proprio per questo i nostri software, come GeoStru PS, Slope, RSL e altri strumenti geotecnici, aiutano i professionisti a comprendere la geologia del territorio prima di costruire. Perché un’opera sicura non è solo resistente: è anche compatibile con l’ambiente che la ospita.
Oltre alla precisione e affidabilità degli strumenti, il nostro impegno per un’ingegneria più responsabile si riflette anche nelle modalità con cui offriamo i servizi.
La piattaforma Geostru 365 è progettata per rendere i nostri software completamente accessibili online, riducendo la necessità di installazioni fisiche, aggiornamenti manuali o supporti cartacei.
Questo approccio:
- Riduce il consumo di risorse hardware
- Evita la stampa di manuali e documenti tecnici
- Favorisce una gestione software più agile ed ecologica
Geostru 365 rappresenta un modo più moderno, veloce e sostenibile di lavorare nell’ambito della geotecnica e dell’ingegneria civile.
Ricerca, formazione e diffusione della conoscenza
La sostenibilità non si limita alla tecnologia. Da anni collaboriamo con università italiane e internazionali per sostenere la ricerca scientifica e sviluppare soluzioni sempre più evolute. Allo stesso tempo, promuoviamo una formazione continua per professionisti, studenti e clienti:
- Tirocini formativi per studenti e neolaureati
- Corsi online, webinar e tutorial
- Pubblicazioni tecniche digitali
Pubblicare su un blog anziché su riviste cartacee è un altro piccolo gesto concreto che rientra nella nostra idea di responsabilità ambientale.
Il nostro augurio ai maturandi (e non solo)
La traccia di Pievani ci ricorda che anche l’ingegneria e la geologia sono scelte etiche: possiamo decidere se continuare a costruire senza limiti, oppure progettare con la consapevolezza di lasciare un’impronta positiva.
In bocca al lupo a tutti i maturandi!
Che possiate affrontare il futuro con curiosità, intelligenza e responsabilità. Anche noi ci siamo passati, e sappiamo che ogni inizio può diventare una grande storia.
Buon futuro da tutti noi di Geostru.










