Runoff Lab NX porta nel browser l’intero flusso idrologico — dalla serie pluviometrica all’idrogramma di piena — e introduce l’AI Import: trascina un PDF di un annuario, l’intelligenza artificiale legge il documento e popola la stazione in pochi secondi. È la prima applicazione web della nuova suite GeoStru NX.
L’analisi delle piogge massime annuali e la costruzione di idrogrammi di piena sono al centro di ogni progetto idraulico. Rappresentano anche, storicamente, una delle attività più ripetitive: caricamento dei dati pluviometrici, scelta della distribuzione, regressione, generazione del pluviogramma, convoluzione SCS-CN, esportazione della relazione. Decenni di metodologie consolidate, ma anche di copia-incolla manuale e di fogli di calcolo da rimettere a punto a ogni progetto.
GeoStru Runoff Lab NX è la nuova versione web di questo flusso: gira interamente nel browser, integra quattro famiglie di distribuzioni probabilistiche affiancate, importa i dati pluviometrici da PDF tramite intelligenza artificiale e dialoga direttamente con il database Hydrogeo NX delle stazioni italiane. Il tutto restituendo, alla fine, una relazione PDF multilingua pronta da consegnare.
Dal browser, senza installazioni
Runoff Lab NX è un’applicazione web. Si apre direttamente all’indirizzo geostru.ai, senza alcuna installazione locale. Funziona da PC Windows, Mac, Linux o tablet con un qualsiasi browser moderno. I progetti sono accessibili e condivisibili da più postazioni — utile sia per chi lavora in studio sia per chi si sposta sul cantiere o presso il committente.
L’interfaccia è organizzata in cinque sezioni — Stazione di misura, Elaborazioni probabilistiche, Curve di pioggia, Pluviogrammi, Idrogrammi — corrispondenti ai cinque passaggi del flusso classico di studio idrologico. Ogni sezione comunica con quelle a valle attraverso un unico file di progetto, evitando duplicazioni e disallineamenti.
La sezione Stazione di misura raccoglie l’anagrafica della stazione (codice, comune, regione, coordinate, anni di osservazione) e le serie pluviometriche per cinque durate standard: 1, 3, 6, 12 e 24 ore. Le statistiche del campione — dimensione, media, deviazione standard, coefficiente di variazione, coefficiente di asimmetria — sono calcolate in tempo reale mentre si modificano i dati, e visualizzate accanto alla tabella principale.
Quattro distribuzioni probabilistiche affiancate
Il cuore dello studio idrologico è la stima del valore di pioggia per un assegnato tempo di ritorno. Runoff Lab NX implementa quattro famiglie di distribuzioni disponibili in parallelo, applicabili contemporaneamente alle stesse serie:
- Gumbel — con metodi dei momenti e della massima verosimiglianza
- GEV (Generalized Extreme Value) — con stimatore L-moments di Hosking-Wallis, riferimento moderno raccomandato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM)
- Pearson tipo III — con metodo Foster-Kite, standard dell’idrologia est-europea
- TCEV (Two-Component Extreme Value) — nei quattro livelli regionali, con dataset VAPI già preinstallato
Per ogni famiglia, l’editor calcola in pochi secondi i parametri stimati per tutte le durate. Le quattro elaborazioni vengono visualizzate fianco a fianco nello stesso pannello, permettendo un confronto diretto tra modelli prima della scelta del tempo di ritorno.
Carta probabilistica e curve di pioggia

Cliccando sull’icona Grafico di una qualsiasi card si apre la carta probabilistica di Gumbel, con plotting position di Weibull sui dati osservati e le linee delle distribuzioni stimate sovrapposte. Strumento essenziale per valutare a colpo d’occhio quale modello segue meglio la coda destra del campione — quella che, nel calcolo dei tempi di ritorno alti, fa la differenza tra una stima conservativa e una pericolosamente ottimistica.
Da una qualsiasi elaborazione si genera la curva di pioggia IDF (intensità-durata-frequenza), nella forma classica della relazione monomia. La regressione log-lineare nel piano logaritmico restituisce in un secondo i parametri a, n e l’indice di correlazione R. Per la stazione di Cosenza usata come caso di studio nel tutorial, con tempo di ritorno 50 anni: a = 41,88, n = 0,29, R > 0,99.
Pluviogrammi sintetici e idrogrammi di piena

La curva IDF diventa la base per il pluviogramma sintetico Chicago di Keifer e Chu (1957). L’utente sceglie durata totale, intervallo di discretizzazione e posizione del picco; il sistema costruisce uno ietogramma simmetrico in cui ogni durata interna restituisce esattamente l’altezza prevista dalla curva IDF.
L’idrogramma di piena chiude il flusso, con il metodo SCS-CN. Il modello esegue la convoluzione tra pioggia netta e idrogramma unitario adimensionale SCS, restituendo: portata al picco, tempo al picco, volumi di afflusso e deflusso, coefficiente di deflusso. I parametri di bacino — superficie, tempo di picco Tp, Curve Number, V, intervallo di calcolo — sono regolabili in tempo reale, con ricalcolo automatico.

AI Import: da PDF a stazione completa in 10 secondi

La novità che cambia radicalmente il modo di inserire una nuova stazione è l’AI Import. Tutti gli idrologi conoscono il problema: archivi di annuari idrologici regionali in PDF, scansioni di tabulati cartacei, foto di pubblicazioni storiche, file Excel con celle unite e righe di intestazione che non rispettano alcuno schema standard.
Runoff Lab NX legge tutto. Dal menu Importa con AI si apre un modale con dropzone: si trascina al suo interno il file (anche scansionato come immagine), e l’intelligenza artificiale interpreta visivamente il documento. In pochi secondi, una preview tabellare mostra esattamente cosa è stato estratto: nome della stazione, codice, comune, regione, anni di osservazione, e per ogni durata il conteggio dei valori più i primi numeri come anteprima.

Nessun dato inventato. Se una colonna è ambigua, l’AI lo dichiara nelle note. L’utente revisiona la preview, conferma, e con un click 50, 100 o 200 valori vengono inseriti automaticamente nelle serie pluviometriche corrette, con la durata giusta.
Il flusso che prima richiedeva mezz’ora di copia-incolla manuale ora dura circa dieci secondi.
Una funzione che oggi non ha precedenti nel settore dell’idrologia applicata.
Integrazione con Hydrogeo NX via API
Runoff Lab NX dialoga direttamente con Hydrogeo NX, il servizio gemello GeoStru che mappa tutte le stazioni pluviometriche italiane. La comunicazione avviene tramite servizi API: bastano un click sulla mappa di Hydrogeo NX e la stazione selezionata viene importata in Runoff Lab NX, con anagrafica completa e serie pluviometriche pronte all’elaborazione. Senza copia-incolla, senza download manuali, senza errori di trascrizione.
L’inizio della suite GeoStru NX
Runoff Lab NX si aggiunge a Stratigrapher NX nella nuova suite GeoStru NX: una famiglia di applicativi web che dialogano tra loro attraverso un unico file di progetto e attraverso le API di Hydrogeo NX. I prossimi tasselli in arrivo sono LiquiTer NX (analisi di liquefazione), RSL III NX (risposta sismica locale), Dinamiche NX (prove DPSH/SPT), Statiche NX (prove CPT/CPTU) e Laboratorio NX (prove di laboratorio).
L’obiettivo è chiaro: un unico studio, dati condivisi tra tutti i moduli, senza mai ripetere l’inserimento.
Tutorial completo (6 minuti) e prova gratuita
Il tutorial completo, di sei minuti, mostra l’intero flusso — dall’AI Import alla generazione dell’idrogramma SCS-CN — su un caso reale: la stazione di Cosenza, bacino del Crati, con 66 anni di osservazioni dal 1923 al 2012.
Runoff Lab NX è disponibile gratuitamente per la prova su geostru.ai.








