Nelle sovrastrutture stradali il rinforzo con geogriglia bitumata è una soluzione sempre più diffusa per aumentare la vita utile della pavimentazione, contenere le fessurazioni di riflessione e ridurre gli spessori del pacchetto a parità di traffico. Il problema, storicamente, è stato quantificarne il beneficio all’interno del calcolo di dimensionamento. Con GeoStru RPD — il software per il progetto e la verifica delle sovrastrutture stradali, disponibile sia nella nuova versione web con AI (RPD NX) sia nella versione desktop 2026 — quel beneficio entra direttamente nel calcolo, in modo trasparente e normativo.
Cos’è la geogriglia bitumata e perché conta
La geogriglia, posata all’interno del pacchetto (tipicamente tra strato di collegamento e base, o tra usura e collegamento), lavora come rinforzo a trazione: distribuisce le tensioni, riduce le deformazioni permanenti e ritarda la propagazione delle fessure. Il risultato pratico è una maggiore capacità portante a parità di spessori, oppure gli stessi spessori con vita utile superiore.
Il Traffic Benefit Ratio (TBR): come si misura il beneficio
Il contributo del rinforzo si esprime attraverso il Traffic Benefit Ratio (TBR): è il moltiplicatore degli assi standard ammissibili introdotto dalla geogriglia. Un TBR pari a 1 significa nessun effetto; un TBR di 2, ad esempio, indica che la pavimentazione rinforzata sopporta il doppio dei passaggi di asse standard prima di raggiungere lo stesso stato limite. È un dato del produttore, ricavato da prove sperimentali sul singolo prodotto.
Il TBR nel metodo AASHTO 1993, dentro RPD
GeoStru RPD adotta i metodi di calcolo di riferimento — l’empirico AASHTO 1993 e i razionali di Ivanov e Westergaard. Nel metodo AASHTO, il TBR agisce sugli assi standard equivalenti ammissibili: inserendo la geogriglia con il suo TBR, il numero di passaggi ammissibili viene moltiplicato, e la verifica del fattore di sicurezza si aggiorna di conseguenza. Tutto resta tracciato nella relazione di calcolo Word/PDF generata dal software.
Verifica non soddisfatta? La geogriglia come soluzione, in un click
Quando una sovrastruttura non verifica (fattore di sicurezza inferiore all’unità), RPD non si limita a segnalare l’esito negativo: propone come rientrare in verifica. Tra le soluzioni suggerisce il TBR minimo necessario a superare la verifica — ad esempio “inserisci una geogriglia bitumata con TBR ≥ 1,08”. Con un click la geogriglia viene inserita con quel valore, il calcolo si aggiorna e la sovrastruttura risulta verificata senza aumentare gli spessori.
Nel video dimostrativo qui sotto (capitolo 02:03 — Geogriglia bitumata e TBR) si vede l’intero flusso: verifica non soddisfatta, suggerimento del TBR, ricalcolo immediato.
Un vantaggio doppio: per il progettista e per il produttore di geogriglie
Per il progettista, la geogriglia diventa una leva concreta: rientra in verifica risparmiando materiale (meno spessore di base o fondazione), con evidente ricaduta sui costi e sui tempi di posa. Per il produttore di geogriglie e geocompositi, GeoStru RPD offre qualcosa di prezioso: un ambiente in cui il TBR del proprio prodotto viene valorizzato dentro un calcolo normativo, mostrando in numeri il beneficio che porta alla verifica. Il software è brand-neutral: i prodotti di rinforzo si scelgono da catalogo, con il relativo TBR.
Due versioni, lo stesso motore di calcolo: RPD NX e RPD desktop 2026
GeoStru RPD è disponibile in due versioni complementari, così scegli l’ambiente più adatto al tuo flusso di lavoro:
- RPD NX (web + AI) — la nuova generazione nel browser: anteprima 2D/3D in tempo reale, assistente AI che spiega ogni risultato, suggerimenti azionabili in un click e salvataggio in cloud. Provalo su nx.geostru.ai/rpd.
- RPD desktop 2026 — la consolidata versione desktop della suite GeoStru, con lo stesso nucleo normativo (AASHTO 1993, Ivanov, Westergaard) e la gestione della geogriglia bitumata. Scopri di più su geostru.eu.
In entrambe le versioni il rinforzo con geogriglia entra nel calcolo tramite il TBR: cambia l’ambiente, non il rigore del metodo.
Non solo geogriglia
Oltre al rinforzo, RPD porta a disposizione l’intero flusso di progetto: anteprima 2D quotata e modello 3D del rilevato, verifica del fattore di sicurezza e dello Structural Number, ottimizzazione degli spessori quando il pacchetto è sovradimensionato, e relazione di calcolo esportabile. La versione NX aggiunge l’anteprima in tempo reale, l’assistente AI e l’interfaccia in 7 lingue.
Prova GeoStru RPD
Scegli la versione che preferisci: RPD NX nel browser oppure RPD desktop 2026. Scopri l’intera suite web con AI su geostru.ai.
Nota: i valori mostrati nel video sono un esempio dimostrativo, con dati semplificati per illustrare il flusso di lavoro.



